Archivio Storico Ex-Soprintendenza Archeologia

L’archivio storico della ex Soprintendenza archeologia dell’Umbria è ubicato a Perugia, presso i locali della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell'Umbria, in Piazzetta della Sinagoga, 2. La raccolta documentaria copre un arco cronologico che va dall’epoca post-unitaria al 1964, anno di istituzione della Soprintendenza alle Antichità dell’Umbria. I documenti di epoca successiva, ordinati secondo un criterio essenzialmente topografico, sono custoditi nell’archivio di deposito e corrente. L’Archivio conserva documenti relativi all’attività degli organi di tutela attivi sul territorio a partire dagli ultimi decenni del XIX secolo. La raccolta documentaria è rappresentata per i primi anni del Novecento da documenti prodotti dalle Soprintendenze dell’Etruria Meridionale e della Toscana, che esercitavano le proprie competenze di tutela sui beni archeologici del territorio regionale posto, rispettivamente, alla sinistra e alla destra del fiume Tevere. Competenze che, a partire dal 1939, vengono ereditate prima dalla Soprintendenza alle Antichità delle Marche e poi, a distanza di dieci anni, dall’Ispettorato Archeologico per l’Umbria di Spoleto, attivo fino al 1964. Un ulteriore fondo, il più antico, attesta inoltre l’attività dei Musei Civici di Perugia, le cui collezioni, con la statalizzazione del 1957, vengono a costituire il nucleo fondante del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria. L’archivio offre un servizio di orientamento e supporto alla ricerca che si esplica nell’uso degli strumenti di ricerca a disposizione, tra cui l’inventario cartaceo e la banca dati in formato Sesamo 4.1.
L’inventario dell’archivio storico è inoltre consultabile all’interno del portale del Siusa, nella sezione “Inventari on line – Archivi storici dell’Umbria”, raggiungibile tramite il seguente link: Archivio storico ex Soprintendenza archeologia dell’Umbria